pubblicata il08/01/2019

Industria 4.0: nel 2019 più incentivi alle PMI


"La nostra azione è stata rivolta a rimodulare gli interventi del piano industria 4.0 verso le PMI – spiega Di Maio – 
che rappresentano la spina dorsale del nostro tessuto produttivo e che fino ad oggi hanno goduto solo in minima
"parte dei vantaggi derivanti dalla rivoluzione digital





La nuova Legge di Bilancio infatti ha apportato alcune modifiche nella maggiorazione del costo di acquisizione degli
investimenti, che non sarà più unica (del 150% per tutti) ma avrà avrà un’intensità variabile:
 
  • Maggiorazione del 170% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino ai 10 milioni di euro.
  • Maggiorazione del 50% per investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.
  • Nessun incentivo sulla parte di investimenti complessivi che supera il limite di 20 milioni di euro.

Rimane confermata la maggiorazione del 40% del costo per gli investimenti in beni immateriali 
(software di gestione, produzione, monitoraggio, MES) connessi a investimenti in beni materiali
Industria 4.0.

Le imprese quindi che effettuano investimenti iper ammortizzabili potranno continuare a godere
anche dell’ulteriore maggiorazione del 40 per cento sul costo di acquisto dei beni immateriali agevolati,
(di cui all’allegato B della legge 232/2016) effettuati nel 2019.
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