| |
 |
 |
 |
| |
 |
|
|
|
La
tecnologia di comunicazione e scambio dati è basata su rete
ethernet cablata o wireless. |
|
|
|
L'interfaccia con l'operatore è tramite PC
con scanner o terminali palmari in wireless. |
|
|
|
La
tecnologia di STAIN+ è basata su piattaforma Microsoft.Net™. Il prodotto
è nativamente multilingua. |
|
|
|
STAIN+ è multipiattaforma e supporta Microsoft SQL SERVER™o
ORACLE™. |
|
|
|
La tecnologia hardware utilizzata è
esclusivamente di primarie case costruttrici multinazionali (SIEMENS™ per i PLC). E' espandibile ed in grado di supportare nel tempo gli
ampliamenti che normalmente un Sistema Informativo di Produzione
necessita. |
|
|
|
Siamo convinti che la scelta di una
piattaforma hardware standard non proprietaria sia la miglior garanzia
per preservare nel tempo l'investimento infrastrutturale sostenuto
rendendosi indipendenti da un particolare fornitore hardware custom di nicchia.
|
|
|
|
Inoltre un' architettura standard garantisce
affidabilità nel tempo, rapidità di installazione, sicurezza nella
trasmissione delle informazioni, garanzia sulla reperibilità dei pezzi
di ricambio nel tempo, sull'estendibilità del sistema nei vari siti
produttivi e sull'espandibilità dei segnali collegabili (analogici,
encoder, digitali, ...) |
|
|
|
I cablaggi sono realizzati con gli stessi
cavi usati per cablare le macchine e pertanto immuni da disturbi e senza
alcun problema di lunghezza / percorso.
|
|
|
|
Supporta la tecnologia PROFIBUS per acquisire i dati direttamente
dalle CPU dei PLC delle macchine senza alcuna necessità di cablaggi
tradizionali. |
|
|
|
La tecnologia a PLC per l'acquisizione dei
dati dalle macchine consente di
ottenere molte più informazioni dal campo in forma totalmente
automatica. Citiamo solo i casi più evidenti con alcuni esempi: |
|
|
-
Contabilizzazione in
automatico di tutti i tempi di produzione e fermo compreso le
microfermate come se ad ogni macchina fosse stato attaccato un
registratore in grado di memorizzare tutti i cambi stato della
macchina con le relative durate. Infatti un fermo prolungato su una
macchina è sempre noto a tutti e registrato, ma tanti piccoli fermi
nell'arco del turno (microfermate) non vengono mai registrati e
sicuramente nella settimana hanno un'incidenza molto maggiore
rispetto ai pochi fermi per guasti importanti.
|
|
|
-
Possibilità di
acquisire dalle macchine non solo il contapezzi, ma potenzialmente un numero illimitato di segnali utili
alla miglior conduzione del reparto. Per esempio per alcune presse
potrebbe essere importante acquisire la temperatura del forno di
riscaldo e/o la pressione per un controllo di processo piuttosto che
il livello di riempimento del forno per avvertire preventivamente
della necessità di rabboccare senza causare fermi macchina per
mancanza materia prima. Con i PLC è possibile personalizzare e
automatizzare la raccolta dei dati dal campo anche per le macchine
di non recente costruzione. Gli esempi di personalizzazione che
abbiamo sviluppato, dando grandi vantaggi all'utilizzatore, sono
moltissimi: dall'interfaccia con i robot di pallettizzazione per
sapere quanti pezzi sono stati depositati su bancali prima
dell'evacuazione, alla contabilizzazione automatica dei quantitativi
scarti per causale, alla causale di fermo comunicata direttamente
dalla macchina e molti altri.
|
| |