| |
 |
 |
|
|
|
Fondata nei primi anni '70 da Gabriele Rumi, Fondmetal si
specializza nella fusione di metalli per conto terzi, una tradizione di
famiglia che affonda le sue radici addirittura nel 1908. In seguito
comincia a prendere in considerazione la possibilità di lanciare un
prodotto proprio: le ruote in lega. |
| |
 |
| |
|
L'evoluzione aziendale in questo senso inizia nel 1980 con poche unità,
ma l'operazione riscuote un tale successo da portare, a partire dal
1984, il 100% della produzione Fondmetal proprio sulle ruote in lega.
Prende intanto corpo il Gruppo Fondmetal, generato dall'acquisizione nel
1993 della Fondmetal Technologies (oggi FondTech), con il relativo
impianto di galleria del vento, e nel 1997 di Radius A.A.T., azienda
specializzata in ruote di alta gamma. Nel 2004 al Gruppo si aggiunge
un'altra factory ad alta tecnologia: l'Aerolab, un galleria del vento di
ultima generazione in grado di agire in sinergia con FondTech. |
|
|
|
Di notevole importanza storica e strategica la presenza in
Formula 1, dapprima attraverso la nascita di Fondmetal F.1 (1989-1992) e
successivamente attraverso l'acquisizione della squadra Minardi
(1996-2000). |
| |
|
Il Gruppo conta
attualmente 190 addetti con una capacità produttiva, per le sole ruote,
di oltre 1.000.000 di unità per i principali costruttori del settore. |
| |
 |
| |
|
Nell'ambito del continuo miglioramento aziendale, anche
Fondmetal ha scelto il modulo PRD+ della suite STAIN+ per
la raccolta dati e la gestione della produzione in tutti i reparti. |
| |
|
E' il presidente Fondmetal,
Stefano Rumi, a spiegarci i motivi che fanno di Stain un partner ideale
per rispondere alla domanda strategica di aumento della competitività.
“Giustamente - afferma Rumi - vogliamo macchine sempre più veloci e con
una precisione di lavorazione sempre maggiore, ma dobbiamo pensare di
inserire anche strumenti che consentano di avere informazioni sulla
produzione che abbiano la stessa velocità e precisione dei nostri
prodotti, per scoprire tutti i costi occulti che si annidano nei nostri
processi produttivi e che non riusciamo ad eliminare perché non abbiamo
le informazioni che ce li rendono visibili”. |
| |
|
La tecnologia di STAIN+,
semplice ed intuitiva per l'operatore nei reparti, dà alle informazioni raccolte dal campo le
seguenti caratteristiche: |
|
|
-
Raccolte
in automatico dalle macchine/impianti;
-
Disponibili
in tempo reale in modo da garantire risposte immediate ai vari enti;
-
Analitiche
e complete per consentire una completa comprensione dei vari
fenomeni e quindi dare la possibilità di mettere in atto azioni
correttive e preventive che mantengano i processi negli standard;
-
Condivise
da tutti gli enti per una uniforme analisi degli indicatori e dei
cruscotti aziendali. |
|
Il contesto produttivo
in cui è stato sviluppato il progetto di Stain per Fondmetal è: |
|
|
-
La
fonderia con numerose presse per la produzione della ruota grezza
con rilevazione automatica dei fermi e dei tempi di attrezzaggio;
-
Le
isole di controllo del grezzo tramite interfaccia con il sistema di
analisi a raggi X di ciascun grezzo per acquisizione automatica del
numero e del tipo di non conformità per ottimizzazioni sul processo;
-
Il
reparto meccanica con torni, fresatrici, foratrici e isole
robotizzate di finitura dei cerchi in lega con causalizzazione
diretta degli scarti da parte dell'operatore tramite pulsantiera
ergonomica a bordo isola di immediato e facile utilizzo da parte di
ogni operatore;
-
Il
reparto di collaudo tubeless delle ruote finite;
-
Il
reparto verniciatura;
-
Il
reparto di imballaggio con rilevazione informatizzata delle causali
di scarto per analisi delle non conformità. |
|
I miglioramenti
economici e organizzativi derivati dall'utilizzo delle soluzioni Stain
sono legati a molteplici concreti vantaggi, quali: |
|
|
-
Contabilizzazione
automatica dei tempi e dei pezzi buoni e scarti con esatta
costificazione per ogni fase;
-
Riutilizzo
in altre mansioni delle risorse umane prima impegnate per
l'avanzamento manuale della produzione;
-
Eliminazione
totale di errori di trascrizione o dimenticanze perché si elimina la
compilazione manuale di rapporti di produzione in campo;
-
Aggiornamento
real time degli avanzamenti per una schedulazione
ottimizzata con riduzione dei ritardi di consegna;
-
Recupero
risorse finanziare con l'aumento di efficienza nei vari reparti
monitorati;
-
Sensibilizzazione
e focalizzazione dei responsabili di reparto verso indicatori
globali aziendali;
-
Riduzione
della durata delle singole fermate grazie ad un'attenta
causalizzazione dei fermi;
-
Registrazione
precisa e puntuale degli scarti per causale e dei controlli in
campo per aumentare la qualità del prodotto. |
| |